AFS è stata fondata come servizio di ambulanze durante le due guerre mondiali, sotto il nome di American Field Services. Siamo tutti contenti di non dover vivere in zone di guerra, eppure la pandemia globale ha creato una crisi che dobbiamo affrontare.

C’è spazio per discutere se abbia senso o meno interrompere il programma in questo momento, ma ciò di cui non possiamo discutere é la necessità di prendere decisioni in tempi brevi. AFS deve prendere decisioni a beneficio dei partecipanti al programma che non soddisferanno mai tutti. Considerando tutte le possibili circostanze (accesso agli ospedali anche senza virus, restrizioni di viaggio, durata sconosciuta della pandemia e quindi restrizioni di viaggio), AFS International ha deciso di interrompere immediatamente tutti i programmi in corso e di restituire i giovani alle cure dei genitori il prima possibile.

Ci rammarichiamo profondamente di questa decisione, ma siamo costretti a compiere questo ultimo passo. Chiudiamo i programmi in corso, cioè quelli dell’inizio di agosto 2019 e quelli dell’inizio di febbraio/marzo 2020. I programmi dall’estate 2020 in poi si svolgeranno come previsto, salvo complicazioni del caso. Vogliamo sottolineare che, secondo le precedenti analisi sulla pandemia, non c’è ancora alcun pericolo per i giovani. Il programma sarà comunque interrotto per i seguenti motivi:

Sicurezza degli studenti di scambio:
Questo non si riferisce ad un’infezione da Sars-CoV-2, o a una malattia di COVID-19, ma ad altre emergenze mediche. In Italia, le unità di emergenza sono difficilmente accessibili in caso di incidenti stradali; una situazione del genere può verificarsi in tutti i Paesi.

Famiglie ospitanti:
In alcuni Paesi colpiti che accolgono studenti AFS, la maggior parte delle famiglie ospitanti si è trovata nell’impossibilità di occuparsi dei giovani in un momento tanto delicato, in cui anche le scuole hanno deciso per la chiusura.

Anche ora, il viaggio di ritorno può essere garantito solo in condizioni difficili. Ad oggi, un viaggio di ritorno in un secondo momento non può essere garantito. Per questo motivo, tutti gli studenti saranno rimpatriati, anche se le condizioni cambiano ogni giorno. Vi preghiamo di comprenderci nel caso in cui si verificassero ritardi imprevisti durante il viaggio.

Ad oggi, la maggior parte delle partenze degli studenti ospiti in Svizzera avverrà tra il 17 e il 20 marzo. Tuttavia, questo può cambiare in qualsiasi momento a causa delle condizioni di viaggio più difficili.

Sulla base delle attuali raccomandazioni dell’UFSP, l’intero Ufficio AFS lavorerà da casa fino a nuovo avviso. Vi chiediamo pertanto, ove possibile, di inviare i vostri quesiti al seguente indirizzo e-mail: [email protected] Elaboreremo le vostre richieste il prima possibile, tuttavia chiediamo di pazientare in caso di risposta tardiva.